Stagione 3 Episodio 23


3x23

Buongiorno e benvenuti o ben ritrovati a Fuori Tempi, questa volta dopo una pausa di due settimane. E’ partita la campagna elettorale per le elezioni europee e mentre il Pd e Renzi sono intenti a mettere a punto il Job Act, di cui per ora non si hanno ancora definito un quadro generale, Berlusconi e Forza Italia puntano al colpaccio con l’occhiolino agli animalisti. Intanto la lista della sinistra europea, L’Altra Europa con Tsipras è vicina alle fatidiche 150 mila firme raccolte per presentare la lista alle elezioni.

Dalla ragioneria dello Stato arriva la notizia passata sotto silenzio che i datori di lavoro pagano in fin dei conti meno tasse dei loro stessi dipendenti, per noi di Fuori Tempi, non è una novità assoluta. La Lega Nord promuove cinque referendum, di cui parleremo, ma la parte d’onore spetta ancora alle vicende che riguardano il nuovo braccio di ferro internazionale Usa – Russia, ma la Russia non è più facilmente attaccabile come prima del 1989 utilizzando argomentazioni di stampo ideologico.

Buon ascolto e buona settimana a tutti

[audio http://media.blubrry.com/ipn/p/newipn.simetranet.com/audio/fuori_tempi/stagione_3/FT-3×23.mp3]
  • Per scaricare l’episodio di Fuori Tempi clicca col tasto destro qui e seleziona salva con nome
  • Per abbonarsi gratuitamente a Fuori Tempi tramite iTunes clicca qui
  • Per abbonarsi gratuitamente a Fuori Tempi tramite altri FeedReader clicca qui

Interni

  • Riforme; cosa sarà il Job Act?
  • Partita la campagna elettorale per le Europee; Berlusconi cerca il colpaccio facendo l’occhiolino agli #animalisti, lista Tsipras vicina alle fatidiche 150 mila firme raccolte per presentare la lista;
  • Tasse: sorpresa ma non troppo, i datori di lavoro pagano meno imposte dei loro dipendenti
  • Ricercatori italiani scoprono il gene che causa la Sla;
  • Referendum leghisti;

Esteri

  • Obama in Italia per promuovere l’accordo di libero scambio e per vendere il suo gas;
  • Continuano le manovre di accerchiamento Usa alla Russia: esclusione dal G8, Lavrov: “il G8 non è un consesso ufficiale perciò non possiamo essere espulsi”;
  • Russia completa l’iter amministrativo per l’annessione della Crimea dopo il referendum;
  • La doppia faccia di Renzi, costretto a dare continuità alla politica estera dei predecessori

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...